www.carloprati.com / Alienweblog

30 Aprile 2008

da oggi il libro Alienlog è scaricabile gratuitamente

sia da questo sito che attraverso il mercato di lulu.com

scarica gratuitamente il manoscritto in versione stampabile scegliendo tra formato .doc (1.25Mb) e .pdf (928Kb) :.... ALIENLOGfreedownload




29 Aprile 2008

Giochiamo a Winx?

 

Cè qualcosa di caldo che si fa sentire dentro. Una sensazione come di onda che mi pervade. Sono increspature talvolta leggere talvolta più ampie. Vibrazioni e risonanze.
ci sono dei bambini che s'accordano, sono sospesi sul vuoto di uno spiazzo cementificato. Fa caldo. Si dividono in due squadre ed i due che sembrano più spigliati più svegli, a pari o dispari si scelgono i compari. Dualismi. La testa sceglie quale delle porte occupare per prima. Ci sono regole stabilite che governano le trattative. La partita ha inizio e subito intorno a quello spazio si cominciano a radunare curiosi. Il tempo passa. la partita ha termine verso il presera. Qualcuno è contento qualcun altro meno e chiosa: però poi domani famo cambio, perché sinnò nun vale.

 

Domani famo cambio perché sinnò nun vale.

 

Mia figlia - che da qualche giorno ha pure una sorella – dopo un po' che fa qualcosa si stufa. Mia figlia quando si sente presa dalle onde dell'ego mi manda sfacciatamente a quel paese. Mia figlia ha 5 anni ed a lei mi appello per capire le umane cose. Perché è in lei che vedo la schiettezza non contaminata dalle convenzioni che il vivere comune e civile ci impongono. Tra lei ed i suoi amichetti dunque il gioco è sempre a rotazione.

All'inizio, mettiamo che giochino a Winx un po' di loro si fanno Musa e Stella ed alle restanti toccano malvolentieri Tecna ed Aisha.

 

Ma questo equilibrio non è mai permanente.

 

Basta poco, un diniego un refolo di risentimento e i ruoli subiscono permute e variazioni repentine. Umorale e mutevole dunque è il regno dell'io, della mente che s'appiglia e capriccia accapigliandosi.

 

Dopo 15 anni Roma ed i romani scelgono di voltare pagina e di giocare a Winx con un'altra compagine politica. In molti ora – tra questi, Io/mio – soffrono di quel tedio che spesso piglia quando ci si confronta con l'impermanenza e le sue regole. Prende un po' allo stomaco, come di vuoto d'aria. La forza che esercita l'abitudine, il consueto che con il tempo è diventato comodità, agio.

Ma non si dovrebbe tralasciare dunque che la vita è governata da continue nascite e morti e con essa i pensieri e le opinioni: appena scaturiscono e crescono si svuotano e finiscono, questo è tutto. E mia figlia è molto chiara quando esprime la sua sofferenza per uno stato così sarcastico e beffardo delle cose tutte. Piange e strilla in modo sonoro e feroce.

 

Il che è sicuramente benefico, sano.


Dunque sta bene accogliere la sofferenza che porta l'attaccamento. Quel proverbiale “leccarsi le ferite” che le convenzioni stabiliscono come atteggiamento ufficiale per questi momenti di sconfitta, come forma rituale collettiva. E sta bene il perché ed il percome, cosi come le teste che inevitabilmente cadranno perché anche qui si è nel campo della teatralità, degli atti e delle cose.

 

La rabbia che segue và abbracciata e l'abbracciamo.

 

Ciò che mi auguro dunque è che Alemanno sappia darsi una nuova consapevolezza – che vada aldilà del suo vissuto riottoso e garbatamente squadrista, aldilà delle braccia che alzano orgogliose il saluto romano tra una occhiale Chanel ed una borsa Pink lady.

Che sappia comportarsi da politico di razza e saper approfittare di questa grande occasione che gli è stata concessa dagli eventi e dagli elettori.

Credo che la sconfitta abbia necessariamente un portato benefico: ci sono distanze che debbono essere colmate, muri che debbono rompersi, paure che vanno fronteggiate e comprese.

 

E non è facile riuscire a lasciare andare il fuoco, richiede tempo, forse tutta una vita – che sia poi solo una ciò è tutto da dimostrare

;)

 

 

 

 

 

Facciamo questo tratto di strada insieme.

Ognuno con il suo mezzo, e con ogni mezzo necessario, può senz'altro giocare un ruolo importante in queste ore. Momento presente. Il nichilismo e il nero sentire sono fardelli che possiamo scrollarci d'un sol colpo di dosso. La sempre più asfissiante assenza – di prospettive di soldi di lavoro di certezze…- che permea il mondo che ci pervade, nel suo ripetuto ed incessante richiamo rischia di prendere sostanza – nel sentire individuale e collettivo, nel mondo a cui stiamo dando forma.
Scegliamo di avere figli, di vivere ogni giorno per le nostre famiglie e con i nostri amici vicino, scegliamo di rimanere in Italia tra mille difficoltà e dazi quotidiani da pagare. Senza lavori e certezze, ma con amore e fiducia nel prossimo 

Votiamo in modo astuto, politicamente astuto


non si vota per mettersi apposto con la coscienza, non in questo caso.
Votiamo Veltroni e il Partito Democratico 
con atteggiamento realista ben sapendo che non siamo di fronte ad una personalità immacolata ed il cui operato non può certo essere esente da critiche.
senz'altro però è un voto non disperso che non offre il fianco agli avversari.
Veltroni è un leader in grado di rappresentare un Presidente del consiglio credibile o di essere a capo di un grande partito di opposizione.
La sinistra radicale non offre altrettante garanzie: è una realtà pulviscolare, incerta, frammentata in tante personalità diversificate i cui ruoli sono difficilmente comprensibili se posti in relazione tra loro: Diliberto, Scanio, Bertinotti, Giordano, Mussi, etc etc. Questa è un armata Brancaleone che cavalca demagogicamente e senza un chiaro progetto, il malcontento dell'elettorato di sinistra maturato in questi anni


Votiamo dunque con convinzione per il PD alla Camera ed al Senato

ed invitiamo coloro che leggono queste righe a fare lo stesso, perché ci emoziona sapere che forse riusciremo a convincere almeno uno di quei cinque indecisi che questa lettera intercetterà.

Si, possiamo farcela!

“Le parole e gli atti del PD di Veltroni hanno modificato gli orientamenti di molte persone e oggi l'esito finale non è più prevedibile. E' un fenomeno simile a quello prodotto dal messaggio nuovo di Obama che ha spinto milioni di persone a ripensare le proprie scelte ( nelle primarie in corso in media il 25% degli elettori ha scelto chi sostenere nei tre giorni precedenti il voto – su http://edition.cnn.com/ELECTION/2008/primaries/results/epolls/ scegli uno stato qualunque per vedere cosa sta accadendo)”. Riportiamo da una Lettera di Luca Bergamo ricevuta il 10 /4 /2008

Nessuna conventicola a cui fare riferimento, nessun politico da ingraziarsi,
per una volta si creda che qui in Italia le cose non si fanno per opportunismo ma per passione ed amore.

ohm Shanti!


Cecilia Anselmi & Carlo Prati

 

 

19 Marzo 2008

http://www.freetibet.org/

Free Tibet Campaign stands for the Tibetans' right to determine their own future.
It campaigns for an end to China's occupation of Tibet and for the Tibetans' fundamental human rights to be respected. Founded in 1987, Free Tibet Campaign generates active support by educating people about the situation in Tibet.
It is independent of all governments and is funded by its members and supporters. Structure

Free Tibet Campaign, established in 1987, is an independent membership organisation. All of our funding comes from individual supporters. The Executive Committee determines the general policy of the organisation and guides the work of the campaign. As Free Tibet Campaign is a limited company, the members of the company (of which there are 20) elect the Executive Committee (currently nine people).

It should be noted that Free Tibet Campaign is not a charity, though we are a non-profit, non-governmental organisation. Due to the current laws in UK we are unable to apply for charity status, due to what is deemed to be the political nature of our work (the same applies for organisations like Amnesty International and Greenpeace

 

18 Marzo 2008

Aufklärung I. 1970

Affenstunde. Ich mache einen spiegel.

Mio padre mi è venuto a prendere a scuola oggi. Nell'ora sospesa del primo pomeriggio, mentre tranquillamente mi teneva la mano giunge visibile attraverso il vicolo del fumo. Voci lontane. Sempre più forti ed insistenti. Sempre più vicine. Percepisco attraverso il contatto con l'epidermide di mio padre che c'è tensione che scorre attraverso il suo corpo. Tensione che si travasa in me. Il passo sopravanza e da lento si fa veloce, sempre più incalzante. Sfrecciano ai lati passanti giovani vecchi donne coppie o singoli. Scappano attraverso la via dei coronari in preda al terrore e alla concitazione. Le urla ora sono grida agghiacciate. Non ne percepisco il senso. Solo la concitazione ed il terrore. I bottegai ai lati del vicolo, quelli che di norma stanno tranquilli, flemmatici a guardare il passeggio, che pigri se la chiacchierano da una sponda all'altra come di rimbalzo, adesso scattano a tirar giù le saracinesche. In questo fuggi fuggi generale i passanti come noi sorpresi da questo subbuglio improvviso ed incomprensibile cercano un rifugio estemporaneo quanto necessario dentro i negozietti ammuffiti del centro, dentro gli impagliatori i falegnami o i pizzicaroli. Si sentono spari adesso, spari di pistola. Da dietro la saracinesca percepisco come appoggiando l'orecchio ad una diga, il fiume umano in piena che ribolle sconquassando il tutto che lo circonda. La paura è percepibile, tutto risulta inspiegabile. Tra il gruppo che come noi rimane in attesa della fine si vocifera che sia stata uccisa dalla Polizia una ragazza a trastevere, proprio all'altezza di Ponte Garibaldi. Chi parla è in stato di shock. Shock è l'evidente stato su cui è sospeso il tutto. un botto poi più nulla.

E' il dodici maggio del 1977.

In questo caos l'aria delle cose che si è fatta irrespirabile rivela il seme di una profonda capacità trasformante. L'oggetto è catturato nel mentre della caduta, la vertigine e la spirale dei pezzi che si non si assemblano per logica ma per Analogia, per affezione. La serialità di tessiture musicali elettriche piuttosto che elettroniche. Zurigo piuttosto che Milano, o Venezia o Roma.
Florian fricke. Herzog Werner.Popol Vuh, Un trascendentalismo scarnificato e ridotto all'osso. Un trascendentalismo “cannibale”come di Andrea Pazienza che peranza fa senza.

La Città Analoga. Zurigo 1977

In questo sfarsi tutt'intorno delle cose a cui assistiamo io e mio padre attoniti c'è il quadro di un pensiero che scolla e seziona riconducendo l'adulto che mi stringe tremante la mano al bambino quale io sono in quel momento, dentro quella bottega là, seppellita tra i vicoli del centro strorico.

Ed i pezzi sono frammenti di un immaginario autobiografico: Borgo Ticino, Segrate, San Rocco in Monza, Modena e Bellinzona. Tangerne Dream stratosfear. Partiture elettroniche taglienti come di sferzate gelide, il moog che ci arriva dalla Germania, il suono Kraut su tutto questo scappare e correre, su tutto questo andare in frantumi. A quali ossessivi universi appartengono le composizioni di Edgar Froese?. Il sogno di Tangeri, Impressions d'Afrique. Lo scomporsi ed il farsi in pezzi e la dimensione autobiografica di una generazione dove i figli sono varchi aperti tra gli uomini e le donne, tra madri e padri.
Città che si spaccano sotto i colpi delle pistole. città reale (Como), città della memoria ( la Roma di Piranesi), città ideale (Cesariano) un vortice molteplice il cui centro è: Nulla ed il cui motore è: Davide di Tanzio da Varallo.

Il deserto, le gauloises, le mani del santo. Il sole meridiano e lattiginoso del Petrolio che ribalza sugli assi salmastri e bicolori delle cabine dell'Elba, più in la aldisotto del grande tetto vetrato ci sono 3 palme ritagliate in modo impreciso ed incollate in modo posticcio. Su tutto una macchia di caffè. I fanciulli normali non possono mai più ritornare. Lo sguardo del bambino che io sono è uno sguardo normale, che guarda dalla battigia verso la cabina cercando in tralice un riparo da questi spari e da queste grida.

Roma interrotta, 1977.

 

 

 

 

 

 

 

 

12 Febbraio 2008

Autore: Digitalism
Traccia: ZDarlight
Durata:5.40
Album:Idealism
Anno: 2007
ascolta:.. http://www.myspace.com/digitalism

Sono in disco e stasera sento le serotonine salire a mille. Il ritmo di quelli che ti spezzano le gambe un beat incessante. Sudo. Sudo e mi guardo intorno agitando la chioma –oggi mi sono fatto il taglio- cazzo, entra la cassa dritta. Non ve ne per nessuno. Mi agito come gli scheletrini di around the world. Le luci sono di un rosso intenso e caldo. C'è molto fumo nella volta tufacea del locale. C'è molto traffico verso il bagno. Sospensione schitarrata in sospensione. Rido e sento il cuore aperto, aperto come un taglio di fresco. Ritorna la cassa dritta madonna mia siamo tutti impazziti e saltiamo saltiamo saltiamo. Voglio un gin tonic, ma rimango qui a saltare ed a urlare. Ciao chicca come te la passi? urlo a squarciagola. Tutto brucia. Colori luci sento un leggero indolenzimento, mi acquieto lento lento mi acquieto perché sono tutto un sudore. Chi ti guarda chi no, e riprende bellissimo ed incessante il beat fattoso come negli anni novanta digitalismo per grafica a otto beat e movimenti a singhiozzo. A questo punto rimane solo il suono della tastiera. E basta. Finito così.


Autore: Shape of Broad Minds
Traccia: Let's Go ( Feat DOOM)
Durata: 4.24
Album:Craft of the lost art
Anno 2007
ascolta:..http://profile.myspace.com/index.cfm

La radio è un luogo pulcioso e piccolo, un angusto spazio all'ultimo piano di un fatiscente block del bronx. Pile di dischi e mixtape sul tavolo un pacco di musica da ascoltare. Sparsi sul desk ci sono vecchie copertine di Guitar watson Roy Ayers mandrill space funk e boogie down production. Come suona il fender rhodes lento e liquido ed ancora pharoa sanders che s'appresta sugli scogli con il piffero in mano themby. Space boogie e afro. C'è un party in da house my man chillin lets go we let go slow motions deep journeys: my vision is hard!. We wanna be dirty lets go. Sento in studio con il trio la voce di De La che si alza dallo stage ed è un continuo di metriche che s'apprestano al taglio ma è di flow meraviglioso ricco e fluido che stiamo parlando. Qui da queste frequenze che spaccano lungo l'etere di questi block e tutto il nostro sound Bombo club suona, suona per ceffi nelle macchine biscotto, i pimp che hanno una vita dura, suona per ragazzi che si azzuffano al campo di basket suona dentro le delivery cinesi, tra lattine e dr.pepper. questo sound è nel tuo stereo. Sensuale sinuoso zuccheroso. If you feelin' goog thonight let me here you say hoo!


Autore: Yeasayer
Traccia: Wait for the summer
Durata: 4.53
Album: All Hour Cymbals
Anno 2008
ascolta:..http://www.myspace.com/yeasayer

India? Un prato nella campagna romana? Calcata? Campagnano? Sotto il tronco di una quercia secolare? C'è una famiglia di bambini nudi e piccoli che corrono felici nel sole iridescente. Padri e madri felici e stonati che sorridono nel torpore del thc. Barbe enormi come quelle di Gerry Garcia. Di lontano nella linea di un orizzonte resecato dal grano si staglia l'ombra sicura e fiera di un cavallo e su di lui fiero un cow boy di tutto punto vestito: the resurrection of bronco bill. Siamo tutti parte di questa ridente comune e scambiano tutto quello che in natura possiamo scambiare, te lo dico chiaro fratello stai tranquillo sono solo vibra positive che fluttuano nell'aria di questa campagna meridiana. E la sera tenendoci stretti nei poncho intorno ad un fuoco caldo ed a tavoli intagliati nel possente legno di betulla berremo vino caldo e dolce, rosso come il colore dei tuoi capelli. Pace e consapevole ribellione.

Autore: Swayzak
Traccia: Pucca Bumbles
Durata: 6.18
Album: some other country
Anno 2007
ascolta:..http://www.myspace.com/swayzak

Amo la sterilità di questi ambienti asettici, spazio minimale dotato di un oscillazione progressiva misurabile al minimo. Sinergie ottiche stereometrie musicali. Amo la tua perfezione il tuo profilo netto i lineamenti sinuosi che stagliano sul vestito di questo stilista giapponese che non mi ricordo più. Tessuti e dettagli minimali in primo piano. C'è un eco profondo che si appresta dallo sfondo della sala, un lontano che non riesco bene a percepire. Come un brivido che percuote si assottiglia la percezione. Di lama fredda si trasforma in cera sciolta che cola lungo fili di rame intessuti su aperture cosmiche immote ed insondabile. Guardate dunque perché qui tutto è ormai instabile e meraviglioso nella sua suadenza. Stelle sole supernove luci incerte: stati inclassificabili. Sul tuo Sé emerge un armonia sentila come sfondo permanente e stabile. Sono ora bolle di sapone a forma di Pucca che scendono dal soffitto: schiumano il pavimento, e tutto il pavimento si insapona, e scivola la notte in questo scorcio di vuoto.


Autore: Extra Golden
Traccia: It's not easy
Durata: 7.11
Album: Ok.oyot System
Anno 2006
ascolta:.. http://www.myspace.com/extragolden

Nowhere, deserto infuocato ombra appena percepita. C'è lo zenith che sovrasta. Ancora spazio da percorrere. Viaggio. Penso che siano passati milioni di giorni da quando ti ho visto. Tu sei la mia ragazza. Ed ora ho bisogno di dormire. La mano come di piano verticale mi protegge dall'abbaglio, c'è ombra sotto l'arcata sopraccigliare. Qualcosa scorgo in là. Potrò dunque essere a casa e sederti vicino, presto. Cammino lasciando impronte decise. So' che non sarà facile. Alzo lo sguardo al volo dell'aquila. Forse presto potremmo ascoltare lo stesso suono. Tutto incerto mentre una lacrima solca la pelle riarsa, tutto difficile quando sono lontano da te. Arrivato all'incrocio devo prendere una decisione, e tutto sfuoca in un bianco accecante e sordo. Standing at the crossroads, there are many road to take…una porta alla libertà una porta al
dolore lasciarti è stato il mio solo ed unico errore, e l'aquila solca il cielo cantando.


Autore: Shantel
Traccia: Disco Boy
Durata: 4.18
Album: Disco Partizani
Anno 2007
ascolta:.. http://www.myspace.com/shantelbucovinacluborkestar

Vodka, sicuro, vodka che scorre a fiume che si deposita come acqua benedetta in questi laghi balcanici, Yuri il piccolo cosaccho vuole essere un disco boy ed entra nel bar e dopo 5 vodka si sente un uomo ed acquista la forza per dirle che vuole ballare, balla perdida! si ballare su questo mondo fatto di lupi e serpi, cattiveria ingiustizia e lotte, senz'altro ballare sopra la rabbia e le macerie. Ma stasera Yuri il piccolo ribelle è un disco boy come quel tipo che ha visto nel catodo quel tipo americano che le donne fa impazzire con la macchina cabriolet e lo zippo, e che le donne poi gli dicono sexy! Wow! e supercool! Tutto è giallo rosso e verde tutto è vodka caviale e sesso in da club. Qualcuno guarda seduto in un angolo e guarda Yuri che è cosi' timido e che ora la stringe che la abbraccia sicuro fiero sorridente. Un altro drink ed un piano adesso, starci vicini e ballare, Disco Disco Disco Boy. Una pachanka globale che ci unisce e che unisce Yuri al mondo intero. Da Bucarest a Cracovia da Trieste a Praga un mondo balcanico ed europeo che fa festa al capodanno che verrà. E Yuri pensa “ sarai mia stanotte” ed il rototom lo conferma, si lo conferma e solleva, o forse sarà la decima vodka mentre fuori dal club e dai suoi velluti e broccati, nevica neve solida e indifferente.


Autore: Beck
Traccia: cellphone's dead
Durata: 4.45
Album: The information
Anno 2006
ascolta:.. http://www.myspace.com/beck

Warhol sapeva certo divertirsi? Schnabel, Oldenburg, la creme della creme, uno ad uno vi abbatterò. E cosi a te caro il mio Neil Young altro che needle & demage done: si! ti abbaterò america: in questo continuo di Griffin Dunne che corre lungo South Huoston street in un fuori orario sconvolgente fatto di Hockney e Dan Flavin, in un arcade fire impazzita. Conosci Zorro? Tu sai chi è Zorro? Non lo so fratello chi è Zorro, ma guardo incessante i suoi vagoni sfrecciare fieri! O si puo iscommeterci fratello: vagoni della high line! guarda fratello eccone uno: Zorro è senz'altro il migliore. Hey brò c'è la giornalista che vuole scrivere il pezzo sui graffiti! Damn yo she looks like Blondie, she looks like Blondie. Two Times. One-Two / one-Two- mic check. La fine dovrà sopraggiungere per tutti questi merdosi cellulari..ed eccolo li insieme a Thoreau e Ralph Waldo eccolo là Futura 2000 e Basquiat che si scambiano petardi e risate. Winona, Winona così piccola ma così fottutamente dura, e Sophia o dolce Sophia: qui tutto ha l'aria di essere un film sugli anni 70' , ma fine settanta: già chiedilo al 77 se non sai come si fa. Già chiedilo al 77 se non sai come si fa. Cellulare spaccato su questa carta da parati di merda.
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Il disco luminoso penetrò l'atmosfera dopo aver viaggiato attraverso galassie e soli. Una flebile fiamma appena percettibile come di traiettoria incandescente e fulminea. Lama che recide il cielo. Divarica il blu come cerniera aperta sul corpo del tempo. Nei centri radar del globo -in sincro- venne rilevata la misteriosa presenza. Da Calcutta a Nairobi da Tokyo a Central New York City® Velocità di crociera: 7000 Chilometri al secondo. Velocità ultraumana indicibile sconcertante. La notizia, resa incontrollabile, ben presto fu trasmessa dai mass-media e da questi travasata nelle menti inermi dei terrestri. Non passò che un ora ed il disco si preparò all'atterraggio. Landing on Rome!

 

Da oggi è disponibile in Print On Demand sul mercato di Lulu.com la raccolta delle cronache aliene. Con il titolo Alienlog, le cosmicronache si presenta l'edizione riveduta ed adattata per la stampa delle incursioni nei territori della narrativa che dal 2003 fino al 2007 hanno caratterizzato questo spazio virtuale che porta il mio nome. Corredato da immagini e suggestioni grafiche che fin dall'inizio accompagnano gli short cuts, il manoscritto raggiunge il centinaio di pagine e si avvale di una veste grafica specifica; si tratta come detto di una accurata selezione dei materiali fin qui pubblicati: quelli più ironici lirici e disincantati. Nessuna pretesa o aspettativa specifica, si tratta senz'altro di un gioco, di uno sfiziarsi consapevole degli strumenti propri del mercato editoriale mainstream che senz'altro -e a ragione- non avrebbe mai investito in un progetto di tal fatta.

Eppure il cuore in questi anni c'è stato, cuore e fatica che retrospettivamente mi stupisco di aver comunque trovato, sempre pensando ai compagni di viaggio, ai lettori e a quei cari affezionati amici che hanno inteso condividere anche per un solo minuto la lettura di queste riflessioni semiserie.

Bene, con questa pubblicazione si chiude un ciclo, si chiude ma non si esaurisce il desiderio di raccontare questo velo illusorio che costituisce la patina sovrapposta, la sovrastruttura del nostro comune agire. Spazio e luce che come cielo si celano dietro le nubi pulviscolari di un pensiero sempre spasmodicamente attivo e chiassoso -a spirale- per l'appunto illusorio.

 

 

Title: Alienlog, le cosmicronache

Print Details: 6" x 9", rilegatura termica binding, crema interior paper
(60# weight), B/N interior ink, bianco exterior paper (100# weight), in quadricromia exterior ink

Category: Narrativa

Copyright Year: ©reative commons 2007

Pricing Stampa: €8.50

Pricing Scarica: GRATIS :.... ALIENLOGfreedownload

 

GET DA BOOK:.... http://www.lulu.com/content/1391333

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